sabato 22 marzo 2014

XNOISE:UN PLAYER AUDIO DA PROVARE

Partendo dall'assunto che non sono mai riuscito a digerire Rhythmbox ho sempre optato per l'uso di Banshee (da quando ho deciso di abbandonare amarok per via delle librerie kde).
Ora però cercando alternative in rete mi sono imbattuto in Xnoise ( programma che avevo già provato in passato ma che all'epoca non mi aveva soddisfatto appieno) e devo dire che l'ho trovato estremamente migliorato e gradevole nell'utilizzo: grafica in pieno stile minimalista, quicklist di default per l'utilizzo su unity, leggerezza in termini di minor consumo di risorse e facilità nell'accesso a funzioni aggiuntive quali la visualizzazione dei testi attraverso l'apposito pulsante.
Che dire, consiglio a tutti di provarlo perché ne vale la pena (nell'attesa che il nuovo player Music di Gnome sia rilasciato in forma più stabile e funzioni anche su unity/o in alternativa io passi all'utilizzo di Gnome puro quale D.E.).
Per installarlo da terminale utilizzare i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:shkn/xnoise
sudo apt-get update
sudo apt-get install xnoise

Sotto qualche immagine per avere un'idea più chiara del player.





mercoledì 13 novembre 2013

RISOLUZIONE AL PROBLEMA NELLA COPIA DEI DATI: “Errore nell’eseguire lo splice del file: Errore di input/output“ .

Qualora doveste incorrere in un errore durante la copia di un file, ed il sistema vi rimandasse il seguente messaggio di errore,: “Errore nell’eseguire lo splice del file: Errore di input/output“ allora sappiate che esiste una soluzione per bypassare il problema:
installare il seguente programma gddrescue.
Per installarlo da terminale digitate:

sudo apt-get install gddrescue

In seguito all'installazione consiglio il riavvio del sistema (non so se sia essenziale ma nel dubbio male non fà).
Si incorre in questo problema di copia in quanto probabilmente all'interno del file da copiare sono presenti dei byte danneggiati, byte che verosimilmente non riuscirete comunque a recuperare ma il compromesso ottenuto nella stragrande maggioranza dei casi sarà comunque più che soddisfacente.

Alla prossima


sabato 25 maggio 2013

ABILITARE EFFETTI GRAFICI 3D CON I DRIVER NOUVEAU



Ecco un piccolo trucco per poter usufruire degli effetti grafici (finestre gommose etc...) anche utilizzando i driver nouveau sul nostro computer:

- installate synaptic (se non lo avevate già fatto) tramite l'Ubuntu Software Center, questo servirà a trovare più facilmente la libreria indicata al passo successivo;

- tramite synaptic installate la libreria libgl1-mesa-dri-experimental (in alternativa potete anche solo premere sul link della libreria e vi verrà aperto l'Ubuntu software center tramite cui potrete installare la libreria in argomento);

- riavviate il computer;

- al successivo riavvio avviate il programma  compizconfig-settings-manager(se non lo avete installato potrete farlo tramite synaptic) e abilitate gli effetti desiderati;

- qualora desideraste abilitare effetti aggiuntivi per compiz, sempre tramite synaptic potrete installare dei plugins extra (che troverete fra le varie voci digitando come chiave di ricerca su Synaptic la stringa compiz-plugins-extra).


Alla prossima.

martedì 14 maggio 2013

SOLUZIONE AL PROBLEMA DELLA BASSA RISOLUZIONE DI PLYMOUTH CON DRIVER NVIDIA PROPRIETARI


Posto la soluzione da me applicata per cercare di correggere il noto problema che affligge gli utilizzatori di driver proprietari per quanto riguarda la cattiva risoluzione in Plymouth (animazione iniziale).

Premessa,: dovreste/dovrete conoscere la risoluzione supportata dal vostro monitor (nel mio caso 1440x900)

1. Da terminale date il seguente comando:

 cat /etc/default/grub

otterrete quella che attualmente è la vostra risoluzione in plymouth (io avevo 640x480)


2. a questo punto  dovrete riavviare il vostro computer e quando comparirà grub premere il tasto "C", quindi nel terminale che comparirà a video digitare il comando:

vbeinfo

fra le risoluzione supportate dal vostro grub dovrete scegliere quella che più si avvicina alla risoluzione del vostro monitor ( e che possibilmente coincidano) evitando di impostare risoluzioni massime che vadano oltre quella supportata dal monitor ( mancando 1440x900 ho dovuto scegliere 1024x768)

a questo punto basterà digitare 

exit

quindi premere un pulsante qualsiasi per visualizzare nuovamente il vostro grub ed avviare Ubuntu.


3. ora sempre da terminale digitate

sudo gedit /etc/default/grub

e quando comparirà la finestrella di Gedit dovrete andare a ricercare al suo interno la stringa: 

# The resolution used on graphical terminal
# note that you can use only modes which your graphic card supports via VBE
# you can see them in real GRUB with the command `vbeinfo'
#GRUB_GFXMODE=640x480

# Uncomment if you don't want GRUB to pass "root=UUID=xxx" parameter to Linux
#GRUB_DISABLE_LINUX_UUID=true


modificando la stringa che ho evidenziato in giallo in:

#GRUB_GFXMODE=1024x768x32

quindi dovrete aggiungere sotto di essa la seguente stringa 

GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX="keep"

il valore 1024x768 da me postato è un esempio relativo alla mia situazione voi dovrete immettere quello più adatto a voi (nel mio caso grub non supportava 1440x900 ed ho dovuto adattarmi) tenendo conto che per scegliere in teoria dovreste dividere i valori della vostra risoluzione ( es.: 1440/900=1.6) e una volta ottenuto il risultato (nel mio caso 1.6) cercare fra le proposte quella che come risultato dia sempre il valore da voi ottenuto, nel mio esempio 1.6, o che comunque ci si avvicini maggiormente stando attenti a non andare oltre la vostra risoluzione massima supportata.


4. ora dovrete salvare le modifiche apportate e chiudere Gedit, quindi sempre da terminale dare il seguente comando:

sudo update-grub


A questo punto dovremo riavviare ed al successivo riavvio potremo visualizzare Plymouth ad una risoluzione decente.



Alla prossima


 

giovedì 25 ottobre 2012

CREAZIONE DI CARTELLE SULLA DOCK DI UNITY

Confesso di aver sottovalutato in passato quest'applicazione ma, complice l'arrivo delle web apps su Ubuntu che hanno incrementato enormemente il numero di icone che sono solito tenere sulla dockbar, ho riscoperto Drawers.
Cos'è Drawers? 
Guardate l'immagine qui sotto e capirete


Se volete installare sulla vostra Ubuntu Drawers (io la uso su Quantal)
basterà aggiungere l'apposito repository ed installare il programma.
In sintesi basterà aprire il vostro terminale e digitare nell'ordine i seguenti 3 comandi:

sudo add-apt-repository ppa:ian-berke/ppa-drawers
sudo apt-get update
sudo apt-get install drawers



Per quanto riguarda invece l'utilizzo e la configurazione del programma, senza spendere troppe parole vi rimando ad un ottima guida video-che non è farina del mio sacco- (forse un pò prolissa ma estremamente chiara e ben fatta) per cui bisogna fare i complimenti all'autore:

 






Spero come al solito di poter essere stato di aiuto a qualcuno.



lunedì 11 giugno 2012

UNITY: CREAZIONE QUICKLIST DI FINESTRE MULTIPLE

Una delle funzionalità che invidio di windows 7 è l'anteprima delle finestre multiple aperte al semplice passaggio del mouse sull'icona relativa. Purtroppo tale funzionalità risulta assente in unity (ne esiste invece una versione funzionante su ambiente grafico Cinnamon).
A tal proposito ho trovato una soluzione a tale mio cruccio su Ubuntuguide.net che seppur più primitiva ( o meglio sarebbe dire seppur maggiormente spartana) consente comunque un'interazione più immediata con le finestre multiple.
Il procedimento da seguire per l'applicazione di tale miglioria su unity è molto chiaro e facilmente comprensibile per cui rimando direttamente al sito in questione per le istruzioni da seguire.
Posto comunque qui sotto uno screenshot per dare meglio l'idea di ciò di cui si tratta.

Alla prossima.

martedì 5 giugno 2012

MLIPenguin-OS:UBUNTU 12.4 OTTIMIZZATO IN VELOCITA' , REATTIVITA' E LEGGEREZZA

Direttamente dal sito Megalab una nuova distribuzione basata su Ubuntu 12.04 ma ottimizzata per migliorarne le prestazioni con particolare riguardo ai computer un pò meno potenti (purchè a 64 bit).
Per citare le parole del sito:" rendere ancora più veloce e scattante la nuova distribuzione, per recuperare un po' delle prestazioni che avevano contraddistinto i vecchi rilasci di Ubuntu: abbiamo apportato varie modifiche al kernel, installato e rimosso librerie e ottimizzato il consumo di RAM/CPU della distro per renderla unica nel suo genere. Dai nostri test risulta almeno il 40% più veloce in avvio e in esecuzione comparato ad un qualsiasi sistema operativo a 64 bit, che sia GNU/Linux o soluzioni commerciali, il tutto senza perdere compatibilità e stabilità renderla"....." il più leggera possibile sia in avvio che a riposo, in maniera da reggere le modifiche ......... anche su sistemi non proprio recentissimi: ci siamo prefissati come base di partenza un minimo 1GB di RAM, limite entro il quale la distro offre abbastanza spunto da far girare egregiamente tutti i programmi di utilizzo quotidiano"...."la distribuzione si adatta automaticamente al sistema sul quale è installata, ed è in grado di comprimere i dati immagazzinati nella RAM per raddoppiare il quantitativo reale disponibile senza utilizzare la memoria swap"...."Incremento dell'autonomia di almeno il 30%".



 Se vorrete provare la distribuzione in questione basterà effettuare il download dal sito Megalab
non dimenticando al termine dell'installazione di scaricare ed installare anche gli script autoinstallanti che troverete in fondo all'articolo di riferimento.